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MUSEO E GIARDINI

DI PITAGORA

ORARIO DI APERTURA

 

PARCO

8:00 - 20:00

 

MUSEO

8:30 - 12:30

‚Äč15:30 - 19:30

ADOTTA IL PARCO

NEWSLETTER

Via Giovanni Falcone 9 

88900 CROTONE

Tel. 096227697

Cell. 3791338626

la rinascita RIparte da te...

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Rendiamoci  protagonisti del cambiamento


Il Consorzio di cooperative sociali “Jobel” promuove l’iniziativa “Adotta il Parco”: tutti potranno contribuire al miglioramento del parco, nella consapevolezza che tale area appartiene all’intera cittadinanza, alle famiglie e ai giovani.
In tal modo vogliamo insieme ai cittadini di Crotone, e non, riparare e ripristinare quanto danneggiato in passato dai vandali, con l’intenzione di innescare un processo di presa di coscienza e di protagonismo da parte di studenti, insegnanti, imprenditori, commercianti, sindacalisti, giovani, lavoratori, anziani.
Prendersi cura degli spazi collettivi aiuta a sviluppare il senso di appartenenza, in tal caso di un prezioso patrimonio ambientale che da luogo degradato è divenuto centro propulsore delle attività socio-culturali cittadine nonché simbolo della rinascita.

Museo e Giardini di Pitagora: il percorso di rinascita

 

Dal 2011, il Consorzio Jobel gestisce i Giardini e il Museo di Pitagora. In questi anni, coniugando armoniosamente integrazione sociale e culturale, si è avviato un progetto di sviluppo locale che mette insieme welfare ed etica della solidarietà, attivando servizi sociali e culturali come ad. Es. Festival dei Bambini, Festa del 1° maggio, della Liberazione, ginnastica, integrazione dei soggetti svantaggiati, mostre d’arte, stagioni concertistiche e rassegne musicali, presentazione di libri, happening… alternanza scuola lavoro ecc...


Realizzato nel 2008, nell’ambito dei fondi comunitari, ancor prima di essere inaugurato, Parco Pitagora diviene simbolo del degrado pubblico e della disumanizzazione. Dal 2008 al 2011, il parco è abbandonato a se stesso; la struttura museale è totalmente distrutta e privata di impianto elettrico e idrico. Diviene così il ritrovo dello spaccio, degli accampamenti abusivi, del degrado totale, sino ad attirare le telecamere di Striscia la notizia.


Nel 2011 si cambia direzione: da luogo abbandonato e degradato quale era, diventa uno dei principali  luogo di narrazione culturale  e sociale della Calabria. Si è attivato così un vero e proprio processo di formazione, integrazione e rieducazione, in cui le marginalità si trasformano in punti di forza.

Grazie al coinvolgimento graduale della comunità in collaborazione con alcune associazioni del terzo settore e vari gruppi della società civile, tale azione di recupero e valorizzazione del territorio ha dato un’impronta fondamentale a quella che è l’attuale vocazione del parco e del museo.
Un luogo in cui vengono promosse attività di valorizzazione delle risorse storico-scientifiche culturali e ambientali del territorio. La struttura museale e il parco sono animati da variegate attività che coinvolgono l’intera cittadinanza, condividendo processi di recupero dell’identità che favoriscono il cambiamento.
Ha avviato, inoltre,  collaborazioni fruttuose con diverse università italiane, con cui si promuovono momenti di formazione e aggiornamento, ma anche con altre realtà associative locali, con cui si organizzano convegni e giornate celebrative come  la Festa del 25 Aprile o del  Primo maggio, che si rivelano non soltanto momenti di aggregazione all’insegna della musica e del divertimento per i più giovani, ma  soprattutto occasione di confronto e condivisione degli spazi rubati al degrado, costruendo percorsi organizzativi comuni.
Eventi e attività all’interno del Museo e Giardini di Pitagora coinvolgono anche altri target, come gli anziani nelle giornate di prevenzione e benessere, i  bambini in giornate interamente dedicate al gioco e all’educazione interattiva, le famiglie che fruiscono degli spazi per trascorrere giornate a contatto con la natura.
Questi sono, dunque, i piccoli quanto preziosi tasselli del percorso di riqualificazione e valorizzazione che ha ridonato il Museo e Giardini di Pitagora alla comunità crotonese.

 

 

 

 

 

“ADOTTA IL PARCO”


In questi anni, abbiamo avuto conferma di quanto la vitalità del parco, frequentato e vissuto dalla cittadinanza, rappresenti il miglior deterrente per gli atti vandalici. Ed è proprio con questo spirito di condivisione che l’iniziativa “Adotta il parco” intende incoraggiare e saldare questo rapporto tra spazio urbano e cittadinanza.
Adottare il parco, infatti, non significa soltanto donare un contributo economico bensì diventare parte attiva di un percorso di cambiamento positivo, tramite azioni pratiche che contribuiscono a migliorare la vivibilità e la fruibilità del parco da parte di tutti.

 


Si può adottare il parco in varie modalità:

 

- Adotta un exhibits, contribuisci a ripristinare uno dei 17 exhibits presenti all’interno del parco, su cui verrà apposta una targhetta col tuo nome, del tuo gruppo/scuola/associazione/impresa; gli exhibits che richiedono il ripristino sono: fontana del teorema, fonte aurea, viale di Fibonacci, pentapiazza, lira cosmica.

 

- Adotta un’area del parco, offrendoti come volontario per la cura e la manutenzione del verde;

 

- Dai un contributo economico per il ripristino di alcune aree o la realizzazione di nuovi spazi:

Creazione del giardino dell’Alzheimer

Ripristino del sistema di irrigazione

Realizzazione dell’impianto di illuminazione dell’area giochi Pit&Teo

 

 

Diventare custode attivo del parco fa sviluppare forme di condivisione e cooperazione tra i cittadini, accrescendo quel senso di rispetto e di partecipazione che contribuisce a renderti parte di una comunità.


Prenditi cura della tua città, adotta il Museo e i Giardini di Pitagora

 

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